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Venerdì messa in Duomo per pregare per Benedetto XVI

Gli aderenti alla Fraternitá di CL della diocesi si uniranno al gesto di ringraziamento per il dono di Benedetto XVI che tutta la comunitá diocesana celebrerá venerdì, a partire dalle ore 20,30, in Cattedrale.

A 8 anni della morte del Servo di Dio don Giussani (22 febbraio 2005) e nel 31° anniversario del riconoscimento pontificio della Fraternità di Comunione e Liberazione (11 febbraio 1982), gli aderenti alla Fraternitá di CL della diocesi si uniranno al gesto di ringraziamento per il dono di Benedetto XVI che tutta la comunitá diocesana celebrerá venerdì, a partire dalle ore 20,30, in Cattedrale.

"Siamo grati e riconoscenti al Vescovo S.E. Mons. Pizzi per aver proposto, proprio nella Festa della Cattedra di San Pietro, un momento di Catechesi sul significato del Ministero Petrino nella Chiesa e la Celebrazione eucaristica in ringraziamento del Santo Padre Benedetto XVI - afferma Valerio Girani, responsabile diocesano della Fraternità CL -. Rispondiamo all'invito del nostro Vescovo, sempre più stupefatti per il gesto imponente e imprevisto del Santo Padre, che abbiamo accolto come testimonianza di una pienezza di rapporto con Cristo tale da consentire a Benedetto XVI un incredibile atto di libertà per il bene della Chiesa".

Continua Girani: "Come ha scritto don Carròn, Presidente della Fraternitá di CL, "Con questo gesto, tanto imponente quanto imprevisto, il Papa ci testimonia una tale pienezza nel rapporto con Cristo da sorprenderci per una mossa di libertà senza precedenti, che privilegia innanzitutto il bene della Chiesa. Così mostra a tutti di essere totalmente affidato al disegno misterioso di un Altro. Chi non desidererebbe una simile libertà? " (dichiarazione alla stampa di don J.Carron, 12.02.2013). In questi giorni, in centinaia di cittá in Italia e nel mondo, le comunità di Cl stanno celebrando Messe, presiedute da Cardinali e Vescovi, di ringraziamento per la vita del Servo di Dio don Giussani e per il riconoscimento pontificio della Fraternità di CL".

"Volentieri seguiamo l'invito del nostro Vescovo di celebrare queste nostre ricorrenze in Cattedrale insieme a
tutta la comunita' diocesana riunita - aggiunge Girani -. Ricevendo in Udienza i partecipanti all’Assemblea Generale della Fraternità sacerdotale di San Carlo Borromeo, il 6 febbraio scorso, Benedetto XVI ha ricordato don Giussani con queste parole: «Ho conosciuto la sua fede, la sua gioia, la sua forza e la ricchezza delle sue idee, la creatività della fede. È cresciuta una vera amicizia; così, tramite lui, ho conosciuto anche meglio la comunità di Comunione e Liberazione». In una recente lettera, don Carrón, ci sfidava «a camminare dentro la memoria di Lui, obbedendo alla voce del Mistero che ci chiama attraverso quel grande testimone che è Benedetto XVI. Se ci risparmiassimo questo che è “il” lavoro della vita, mancheremmo al compito della testimonianza per cui il Signore ha suscitato il carisma del movimento nella Chiesa» (lettera agli iscritti alla Fraternità di CL di don J.Carròn, 1 novembre 2012)".

"Per questo, ''Commossi per l’annuncio fatto dal Papa e ancora più consapevoli della nostra responsabilità, chiediamo la Grazia, nell’Anno della Fede, di una conoscenza e affezione sempre più profonde a Cristo attraverso la sequela intelligente e appassionata del carisma di don Giussani nella vita della Chiesa, al servizio dei nostri fratelli uomini." (intenzione per le Messe, nel VIII anniversario della morte di don Giussani e nel XXXI del riconoscimento della Fraternità di CL)", conclude Girani.

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