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Pasini (Udc): "Chi paga i debiti della Zauli?"

Il segretario provinciale dell'Udc, Andrea Pasini, torna, con una conferenza stampa, sulla questione dell'Ipab Zauli di Dovadola, dopo settimane di botta e risposta a mezzo stampa con il sindaco, Gabriele Zelli

Il segretario provinciale dell'Udc, Andrea Pasini, torna, con una conferenza stampa, sulla questione dell'Ipab Zauli di Dovadola, dopo settimane di botta e risposta a mezzo stampa con il sindaco, Gabriele Zelli. Il commissario Alfredo boschini il cui incarico è statao prorogato fino alla fine di marzo, per consentire l'ingresso nell'Asp del forlivese dell'Ipab o.p.Zauli di Dovadola, a decorrere dal primo aprile 2013. Pasini mette subito il dito nella piaga.

Il segretario ricorda "un disavanzo che può essere quantificato in € 2.500.000 circa
Il debito accertato nei confronti della banche e' di oltre 358.000€ oltre agli interessi previsti. I due maggiori creditori dell'ente sono le cooperative CAD e Formula Servizi
Alla cooperativa CAD per sanare la grave situazione debitoria è stata offerta la vendita della proprietà dei terreni agricoli, l'uso gratuito dei locali che la cooperativa attualmente occupa per le attività socio riabilitative per la durata di 12 anni. La CAD non ha però accettato le proposte avanzate. Tali ipotesi, non sono comunque praticabili, a seguito della richiesta di pignoramento  dei beni immobili di proprietàdell'ente da parte della cooperativa sopra citata. Per quanto riguarda la cooperativa formula servizi per sanare il debito pregresso sono state avanzate proposte simili ( acquisto di un appartamento, vendita di meta della cava di  arenaria e contanti) che pero in conseguenza dell'azione intrapresa dalla CAD non possono essere certe ed esigibili. Non va dimenticato in proposito, che le procedure di dismissione del patrimonio pubblico va effettuato tramite vendita pubblica, previa pubblicazione sulla gazzetta ufficiale e quindi i tempi sono destinati slittare notevolmente".

"In merito alla rimodulazione dei servizi della sede, - continua nella sua nalisi Pasini - sembra la proposta sia già stata approvata dal Comitato del Distretto in data 10 ottobre 2012 e qui si inseriscono quelle ipotesi di riduzione di posti letto in tutte le altre case di riposo ad esclusione di quelle facenti parte delle asp, perché  se così non fosse tutto l'impianto economico sopra descritto non avrebbe più copertura"

"Il personale dipendente dell'O.p.Zauli dichiarato in esubero,e che deve trovare idonea collocazione in altri enti con procedure di mobilità, di comando o di trasferimento e' formato da numero 13 persone tra amministrativi operatori tecnici, manutentori ed operatori socio sanitari. Ma anche in questa direzione, si “viaggia nelle nebbie più complete”, non essendo trovata disponibilità presso altri enti. Per far fronte alla spesa conseguente l'Asp dovrebbe corrispondere per 24/48 mesi l'80% dello stipendio e certamente non è nelle condizioni economiche di addossarsi tale impegno finanziario. Oltre ad assorbire parte del personale in esubero la Asp del forlivese, dovrebbe altresì assumersi l'onere di assorbire i muti pregressi dell'opera Zauli di Dovadola, per un importo complessivo di oltre 358000€ oltre agli interessi da conteggiarsi separatamente e quindi da suddividersi tra i soci "alias" comuni facente parte dell'Asp distrettuale. Zelli si esprima in maniera chiara e definitiva sull'importo che mette a diposizione!  Stante la situazione debitoria occorre intervenire con serie e realizzabili piani di intervento e di legittima utilità,  le buone intenzioni e le trattative private, se non corredate da documentazione scritta di accettazione, sono insufficienti, se non illegali. Si corre il rischio che il primo aprile possa diventare un pesce d'aprile".

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