menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Aumentano gli studenti, "Forlì città universitaria ed europea"

"L’attività didattica dell’università va di pari passo con una gamma importante di iniziative di ricerca di tipo internazionale che vede la presenza in città anche di docenti stranieri", prosegue l'esponente democratico

"Forlì funge da luogo di attrazione" non solo su scala nazionale, ma anche europea. E' quanto afferma Thomas Casadei, consigliere regionale Pd e capogruppo nella commissione Scuola, Cultura, Lavoro, Formazione, Turismo, secondo il quale "una città dinamica e aperta si misura sulle sue capacità di attrarre persone, a cominciare dai giovani, che scelgono una città perché trovano un humus favorevole per sviluppare le loro capacità e i loro talenti".

"Gli ultimi dati sulle iscrizioni all’università per il Campus di Forlì indicano, come rilevato in questi giorni, un incremento di 3,2% rispetto all’anno scorso - sottolinea Casadei -. Un incremento significativo in un momento di difficoltà economica e soprattutto considerata la riorganizzazione del sistema universitario che, in seguito alla Legge Gelmini, ha visto una “ricentralizzazione” dei nuovi dipartimenti universitari (con sedi centrali a Bologna)".  

"L’attività didattica dell’università va di pari passo con una gamma importante di iniziative di ricerca di tipo internazionale che vede la presenza in città anche di docenti stranieri - prosegue l'esponente democratico -. Penso all’attività portata avanti dall’Istituto per l’Europa Centro Orientale e Balcanica o al recente convegno sulle migrazioni tenuto a Scienze Politiche - cattedra Jean Monnet che ha visto relatori da Olanda, Gran Bretagna e Irlanda o ancora alle tante iniziative di rilievo promosse dalla Scuola Interpreti e traduttori e dalla Scuola di Economia Management e Statistica".

"L’Università a Forlì ospita sempre di più studenti stranieri non solo nell’ambito di programmi di scambio con l’estero ma anche come studenti che individuano nell’offerta formativa dei corsi di laurea opportunità interessanti - analizza Casadei -. Su un totale di 580 studenti stranieri 420 sono iscritti ai corsi e 160 sono incoming con programmi di scambio. Studenti universitari e giovani del nostro territorio, infatti, vedono sempre di più nell’Europa la possibilità di formazione e di sviluppo di conoscenze che possono poi riportare successivamente in Italia".

"L’attività di Mobilitas, agenzia partita in via sperimentale a Forlì e a Bologna e che offre consulenza a studenti e giovani riguardo alle opportunità su scala europea,  ha avuto ben 859 iscritti fra luglio e ottobre 2013 e ha svolto ben 348 colloqui individuali - prosegue l'esponente del Pd -. La cooperativa Uniser, che gestisce lo sportello Mobilitas, lavora anche per favorire studenti e giovani lavoratori in uscita alla ricerca di esperienze lavorative in un contesto culturale diverso".

"Anche il Servizio Cultura dell’Amministrazione Comunale – a conferma di questa apertura internazionale a vari livelli - ospita una giovane scenografa francese come stagista che, oltre ad imparare l’Italiano, partecipa in diversi momenti all’attività del Teatro - continua Casadei -. In tale contesto, è poi da notare la fiducia e l’energia di giovani che si mettono in gioco e investono negli spazi della città e del suo centro storico come i gestori del nuovo locale in via Giorgio Regnoli 41, “il Cosmonauta”, che ospita sempre più studenti e cittadini, anche stranieri, per le loro attività culturali e ricreative".

"Le città hanno sempre diversi volti - conclude Casadei -. Uno di questi, a Forlì, grazie a scelte lungimiranti che partono dai decenni passati sull’insediamento e lo sviluppo dell’Università e a scelte più recenti dell’attuale Amministrazione comunale, è quello che guarda all’Europa e all’apertura internazionale. Sono finalmente visibili processi pieni di energia propositiva e capaci di valorizzare le potenzialità di molti giovani: esserne consapevoli è un aspetto essenziale per continuare a investire e a svilupparli in maniera sistemica".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Salute

Troppo stress nel lavorare da casa: il burnout da smart working

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento