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Venerdì, 12 Agosto 2022
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"Linda non è più con noi": il cuore non ha retto all'ultima sfida

"Linda non è più con noi", hanno scritto venerdì mattina colleghi e amici nella pagina Facebook "Edith & Linda", aperta per seguire le condizioni di salute delle due atlete.

Ha lottato. Ma alla fine il cuore non ha retto. Si è spenta nel cuore della nottata tra giovedì e venerdì Linda Scattolin, l'atleta forlivese coinvolta suo malgrado in un drammatico incidente stradale avvenuto in Sudafrica, mentre si trovava in allenamento con un’altra atleta azzurra, Edith Niederfriniger di Merano. "Linda non è più con noi", hanno scritto venerdì mattina colleghi e amici nella pagina Facebook “Edith & Linda”, aperta per seguire le condizioni di salute delle due atlete.

“Purtroppo non c’è altro modo di dare questa terribile notizia - ha scritto sulla sua pagina persona e Dario Nardone, triatleta e amico di vecchia data di Linda - Uniamoci, stringiamoci e diamoci forza vicendevolmente per affrontare questa sofferenza atroce e per sostenere Edith e i cari di Linda”. Tra mercoledì e giovedì Linda Scattolin era stata sottoposta ad un primo intervento chirurgico. Ma lunedì era in programma quello più importante alla spina dorsale.

Fin da subito le condizioni dell'atleta erano apparse gravissime: a preoccupare i medici in particolar modo una paralisi alla parte destra del corpo, che faceva temera una prolungata interruzione del flusso di sangue al cervello. Il prossimo 29 marzo avrebbe dovuto partecipare all’Ironman African Championship South Africa. Scattolin, 40 anni, era ricercatrice universitaria all’Università di Padova. In passato è stata Vigile del Fuoco e proprio nella squadra sportiva dei pompieri si è dedicata in particolare al triathlon (è stata campionessa italiana). I suoi inizi come atleta invece risalgono alla sua attività all’Edera di Forlì.

L'INCIDENTE - Le due cicliste si trovavano in sella alla loro bici, sulle dure salite del Franschhoek Pass, a una settantina di chilometri da Città del Capo, quando sono rimaste travolte da un autobus. A quanto pare l’autobus avrebbe avuto dei problemi ai freni. Il mezzo si è quindi ribaltato in curva. Al suo interno hanno trovato la morte tre persone. Il pullman stava trasportando una squadra di rubgy e due dei morti sono dei giocatori, mentre un terzo era un supporter della squadra.

IL CORDOGLIO DEL COMUNE - Dolore e costernazione a Forlì per la notizia. Il sindaco Davide Drei ha inviato ai familiari un messaggio nel quale ha ricordato la grandezza di Linda come donna e come atleta. "Linda Scattolin ha sempre portato con sé Forlì, rappresentandola e onorandola al massimo sia nel percorso professionale, sia in quello sportivo - si legge nel messaggio di cordoglio -. E la nostra città, unita, ne piange la scomparsa. In questo triste momento, anche a nome della Giunta, del Consiglio e dell’intera amministrazione comunale".

SOLIDARIETA' -  "Aderendo ad una precisa richiesta della famiglia Scattolin, sospendiamo la sottoscrizione a favore di Edith e Linda - fa sapere in una nota la Federazione Triathlon -. La somma fin qui raccolta rimarrà a disposizione di ogni eventuale necessità giunta dal Sudafrica e comunque andrà a costituire un fondo a favore di atleti vittime di incidenti stradali. Il consolato italiano in Sudafrica continuerà a prestare alla famiglia Scattolin tutta l'assistenza del caso".

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