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Neve, il Rugby Forlì si allena con pala e badile

Il maltempo che si è abbattuto su buona parte della penisola non ha risparmiato neanche il Rugby Forlì 1979 che si è trovato, suo malgrado, costretto a sospendere tutte le attività agonistiche

Il maltempo che si è abbattuto su buona parte della penisola non ha risparmiato neanche il Rugby Forlì 1979 che si è trovato, suo malgrado, costretto a sospendere tutte le attività agonistiche ed a cercare soluzioni alternative per i propri atleti. Allenamenti sospesi, partite annullate e "sbattimento" a 360° da parte di tutti i dirigenti ed allenatori per trovare una soluzione al problema. Il presidente, Gianluca Mordenti, sintetizza così la situazione:"Stiamo monitorando le palestre del forlivese per poter fare almeno un po' di tecnica di base con la palla, ma anche qui i problemi sono molteplici: dalle strutture chiuse per delibera comunale a quelle sovraffollate per le attività di base durante l'anno".

"E' una situazione veramente difficile ed il primo allenamento che farà la Prima Squadra sarà quello di martedì prossimo, dopo 18 giorni dall'ultimo allenamento - continua Mordenti -. Sarà una seduta di "pala e badile" per rimuovere buona parte della neve dal manto del nostro campo che, attualmente, è sotto oltre un metro di neve. Una cosa del genere non si era mai verificata per cui siamo stati colti totalmente di sorpresa. Ed una volta passata la neve ci sarà la conta dei danni dato che la tribuna è inagibile per il crollo di alcuni rami sopra questa ed altri rami sono crollati sulle panchine ed attorno al campo. Credo che la situazione tornerà totalmente alla normalità non prima di un mese".

Anche sul fronte tecnico gli allenatori si ingegnano a trovare soluzioni per non tenere fermi i propri atleti. Coach Balzani, ad esempio, ha organizzato la seduta "sbadilante" per rinvigorire i muscoli della Prima Squadra, mentre Coach Zuccherelli ha portato i suoi ragazzi in campo per una guerra a placcaggi e palle di neve: "I ragazzi sono come dei leoni in gabbia ed ho trovato un modo divertente per staccarli dalle Playstation e da Facebook e per farli svagare un po'. Ci siamo divertiti, ma onestamente è una situazione molto critica, sportivamente parlando. I miei ragazzi e le mie ragazze vanno in palestra e a fare un po' di ginnastica e sono riuscito a trovare anche una struttura coperta dove fare qualcosa con la palla. Ci consoliamo con la trasferta a Roma sabato prossimo per assistere all'incontro Italia-Inghilterra. Ai genitori che avevano dubbi se mandare o meno i figli per l'emergenza neve ho detto che non possiamo certo perderci la prima vittoria degli Azzurri sui maestri inglesi!".

Il Rugby Forlì 1979 avrà, infatti, la sua delegazione presente all'Olimpico al seguito dell'Italia e fra gli oltre 70.000 che affolleranno il primo stadio della Capitale, ci saranno 50 biancorossi urlanti che sosterranno a gran voce Castrogiovanni e compagni. "La Federazione ci ha premiato per l'ottimo lavoro svolto lo scorso anno nel settore giovanile con 50 biglietti omaggio che abbiamo regalato ai nostri atleti" spiega il presidente Mordenti. "E' sempre un piacere far assaporare l'aria del grande evento ai nostri ragazzi.

Le partite del Sei Nazioni sono una festa fuori e dentro il campo, senza isterismi e problemi di alcun tipo. L'unico "problema" è quello di incontrare qualche inglese che ti offre da bere e diciamo che nella vita c'è decisamente di peggio di questo", aggiunge Zuccherelli. In attesa che passi questo periodo di emergenza e disagio il Rugby Forlì 1979 cerca, comunque, di portare avanti la propria missione facendo di necessità virtù ed offrendo ai propri ragazzi nuove attività per vivere, scusate il gioco di parole, a tutto tondo il fantastico mondo ovale.

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