Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca

Case di riposo, prorogata l'ordinanza: niente visite se non ci sono le "stanze degli abbracci"

Afferma Zattini: "La tutela della salute pubblica e in particolare quella delle persone più fragili è il faro che da sempre guida questa Amministrazione"

È prorogata l'ordinanza numero 39 del 24 novembre 2020, a tutto il 15 gennaio, fatta salva l'installazione nelle comunità residenziali per anziani e disabili del territorio comunale, di strutture fisse o mobili di tutela per la sicurezza sanitaria delle persone ospitate, con netta separazione fra visitatore e ospite stesso, e che garantisca il completo isolamento del ricoverato rispetto al visitatore, con altrettanta separazione di accesso a dette strutture. Ciò comunque fatto salvo il rispetto di tutte le misure previste dalla normativa nazionale e regionale per consentire le visite infrascritte in massima sicurezza sanitaria.

"Comprendo e condivido il disagio e la tragedia che accomuna molte famiglie del forlivese impossibilitate a condividere momenti di tenerezza e di conforto con i propri cari - esordisce il sindaco Gian Luca Zattini -, ma la tutela della salute pubblica e in particolare quella delle persone più fragili è il faro che da sempre guida questa Amministrazione. La buona notizia è che nel corso di queste settimane molte comunità e case di riposo per anziani, dopo il virtuoso esempio della Zangheri e la disponibilità manifestata da questa Amministrazione alle direzioni degli istituiti di aiutare chi si trovasse in situazioni di sofferenza economica, stanno ragionando sulla creazione di luoghi ad hoc e stanze degli abbracci che possano rappresentare un momento di sollievo sia per i nostri anziani, costretti all'isolamento, che per le loro famiglie".

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