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Giro di vite sui contributi sociali agevolati. Scovati già 82 furbetti

Attenzione a chi gira con il macchinone e dichiara un reddito basso, usufruendo addirittura delle agevolazioni sociali messe a disposizione dal Comune

Attenzione a chi gira con il macchinone e dichiara un reddito basso, usufruendo addirittura delle agevolazioni sociali messe a disposizione dal Comune. Martedì mattina, il sindaco Roberto Balzani e ed il comandante provinciale della Guardia di finanza,  Alessandro Mazziotti, hanno firmato un protocollo d’intesa stipulato tra il Comune e le Fiamme gialle, che formalizza la collaborazione per il controllo delle dichiarazioni isee presentate e relative a richieste di contributi e agevolazioni tariffarie.



“Tra gli obiettivi primari che dobbiamo conseguire nell’ambito della tutela della spesa pubblica e che viene raggiunto  mediante attività di intelligence, che si sviluppa nel controllo economico del territorio, - spiega Mazziotti - vi è quello finalizzato alla scoperta di presunte evasioni, irregolarità e truffe nel c.d. “settore pubblico allargato”, anche con la collaborazione dei competenti uffici dei Comuni della Provincia, per convogliare i controlli sui soggetti che presentano anomalie. Si tenga presente che il 90% di chi viene controllato presenta irregolarità”.

La conoscenza del contesto territoriale, correlata alla particolare situazione economica del periodo, ha evidenziato una marcata richiesta di contribuzione che i cittadini , a vario titolo,  presentano agli enti pubblici. Nel 2011 sono stati effettuati 112 controlli e segnalate all’autorità giudiziaria 94 persone, per aver percepito indebitamente erogazioni per un totale di 50mila euro. I vari soggetti, sia italiani che extracomunitari, hanno presentato modelli isee con dati non veritieri e, ad un più approfondito controllo, sono emersi redditi di lavoro e/o immobiliari per oltre 800mila euro. Tale omissione aveva consentito loro di non oltrepassare le soglie limite  per mantenere l’accesso al contributo. Alcuni, pur richiedendo contributi, conducevano un tenore di vita alto, essendo proprietari di immobili ed “auto di lusso”. I settori maggiormente interessati al controllo sono quelli del fondo locazione abitazioni, dei buoni pasto scolatici, l’assegnazione di alloggi popolari, le rette degli asili nido.

Nel 2012, alla data attuale, sono stati effettuati 87 controlli che hanno portato alla segnalazione di 82 persone che hanno indebitamente percepito circa 90mila euro a fronte di oltre 315mila euro di redditi non dichiarati.

“Il nuovo protocollo d’intesa consentirà di estendere la platea dei soggetti da controllare,  i quali verranno preventivamente selezionati dal Comune tra quelli considerati più a rischio – conclude l'assessore al Bilancio, Emanuela Briccolani – dall'inizio dell'anno esiste infatti un ufficio preposto all'analisi delle banche dati”

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