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Martedì, 29 Novembre 2022
Coronavirus, l'evoluzione

Lotta al covid, in Emilia Romagna 700mila nuovi vaccini contro le varianti. Quarta dose anche per gli over 12

"Per coloro che sono sopra ai 60 anni, oltre alle categorie fragili e agli immunodepressi, la vaccinazione anche con la quarta dose è raccomandata" - evidenzia Donini

"Quest'autunno sarà la prova del nove, per l'uscita dalla pandemia e per renderla endemica. Dobbiamo cercare di spingere la vaccinazione, così come indicato nelle linee guida del ministero della Salute, facendo appello ai cittadini affinché colgano le raccomandazioni dello stesso ministero e dell'Istituto superiore di sanità". Sprona così l'assessore alla Salute della Regione Emilia-Romagna, Raffaele Donini, aggiornando poi i numeri: "Per coloro che sono sopra ai 60 anni, oltre alle categorie fragili e agli immunodepressi, la vaccinazione anche con la quarta dose è raccomandata. La si può già prenotare e abbiamo già 700.000 nuovi vaccini che sono anche più attagliati alle varianti maggiormente in circolazione, come la Omicron".

Ci si può prenotare in farmacia, con il Fascicolo sanitario elettronico o tramite Cup. La vaccinazione sarà somministrata prevalentemente dai medici di medicina generale, che d'intesa con la Regione hanno accettato di farlo nei loro ambulatori, e anche nelle strutture della sanità pubblica ramificate nel territorio. Sotto ai 60 anni, chiunque voglia vaccinarsi può farlo con le stesse modalità di accesso. E la vaccinazione anti-Covid procederà insieme al vaccino anti-influenza? "Si tratta di indicazioni- puntualizza l'assessore regionale- che ancora l'Iss non ha dato, anche se sappiamo che a fine ottobre cominceremo a vaccinare anche contro l'influenza di stagione anticipando un po' i tempi, come ormai è consuetudine da qualche anno. È importante per noi che, in generale, in Emilia-Romagna la vaccinazione di mantenga su livelli elevati, per proteggere soprattutto la categoria più vulnerabile: gli anziani". (fonte Dire)

Il vaccino

Dopo l’autorizzazione di Ema e Aifa e il via libera del ministero della Salute, anche le nuove formulazioni bivalenti di vaccini a m-Rna adattati alle ultime varianti sono disponibili per la vaccinazione contro il Covid-19: due le tipologie presenti, original/omicron BA.1 di Spikevax (Moderna) e Comirnaty (Pfizer), e original/BA.4-5 di Comirnaty. In Emilia-Romagna sono già state consegnate oltre 700mila dosi (717.094), pronte per essere somministrate anche con il coinvolgimento dei Medici di medicina generale, dopo l’accordo recentemente siglato con la Regione.  L’assessorato regionale alle Politiche per la salute ha già dato indicazioni alle Aziende sanitarie su come procedere con la campagna vaccinale. 

“La vaccinazione contro il Covid-19- sottolinea l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini- ha dimostrato di essere l'unica e insostituibile via per proteggerci dal virus, ma non è il momento di abbassare la guardia. Quasi 4 milioni di cittadini in Emilia-Romagna si sono vaccinati con il ciclo primario e terza dose, ma ora è fondamentale la quarta dose per continuare a proteggere i nostri cari, noi stessi e tornare alla quotidianità delle nostre vite”. I vaccini - come specificato nella circolare congiunta di ministero della Salute, Agenzia Italiana del Farmaco e Istituto Superiore di Sanità inviata alle Regioni - sono destinati alla seconda dose di richiamo per tutti i cittadini dai 12 anni in su che ne facciano richiesta, purchè abbiano già ricevuto la prima dose di richiamo da almeno 120 giorni.

Il loro utilizzo, tuttavia, è prioritariamente raccomandato per tre ‘categorie’.

Come secondo richiamo (quindi quarta dose) per tutti i 60enni e oltre e per le persone dai 12 anni in su con elevata fragilità motivata da patologie concomitanti/preesistenti; per gli  operatori sanitari, gli ospiti e operatori delle strutture residenziali e le donne in gravidanza. In tutti i casi devono essere passati almeno 120 giorni dal primo richiamo). Come prima dose di richiamo (quindi terza dose) a favore dei soggetti di età uguale o maggiore di 12 anni che non l’abbiano ancora ricevuta, indipendentemente dal vaccino utilizzato per il completamento del ciclo primario; sempre a condizione che sia trascorso un intervallo minimo di 120 giorni dal completamento del ciclo primario.

Infine, come seconda dose di richiamo, dietro valutazione e giudizio clinico specialistico, ai soggetti con marcata compromissione della risposta immunitaria, per cause legate alla patologia di base o a trattamenti farmacologici e ai soggetti sottoposti a trapianto emopoietico o di organo solido, che hanno già ricevuto un ciclo primario di tre dosi (ciclo primario standard più dose addizionale a distanza di almeno 28 giorni dall’ultima dose) e una successiva prima dose di richiamo, a distanza di almeno 120 giorni da quest’ultima. Di fatto, si tratta della ‘quinta dose’, che come specifica chiaramente la nota ministeriale per il momento è riservata unicamente a quest’ultima categoria di persone. Per procedere con la somministrazione, i cittadini possono fare riferimento alla propria Azienda sanitaria e al proprio medico di medicina generale. Ed è confermato che la vaccinazione booster può essere eseguita anche presso le farmacie convenzionate aderenti al percorso.

Nella nota che l’assessorato regionale alle Politiche per la salute ha inviato oggi stesso alle Aziende sanitarie, si riporta inoltre quanto specifica la stessa circolare nazionale, cioè che “non ci sono evidenze per poter esprimere un giudizio di uso preferenziale di uno dei diversi vaccini bivalenti oggi disponibili, ritenendosi che tutti possano ampliare la protezione contro diverse varianti e possano aiutare a mantenere una protezione ottimale contro la malattia Covid-19”; pertanto non è prevista alcuna distinzione rispetto alle due nuove formulazioni a m-RNA bivalenti, di cui “si raccomanda prioritariamente l’utilizzo”.

La distribuzione dei vaccini per Azienda sanitaria

Questa la ripartizione delle 717.094 dosi dei vaccini bivalenti sul territorio: Ausl Piacenza: 49.264; Ausl Parma 78.230; Ausl Reggio Emilia 93.406; Ausl Modena 116.620; Ausl Bologna 126.720; Ausl Imola 18.560; Ausl Ferrara 54.840; Ausl Romagna 179.454.

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