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In attesa della riapertura, le palestre puntano sulle tensostrutture all'aperto: "Fare sport è uno scudo contro il covid"

Gli amanti del culturismo e del cardio-fitness da sala devono invece ancora portare pazienza

“Body pump”, per attivare forza, resistenza e tonificare il corpo con l'uso di bilancieri. “Hiit” per bruciare grassi con esercizi ad alta intensità. “Gag” per la tonificazione di gambe, addominali e glutei. Ma anche fitness all'insegna del divertimento con la “zumba” attraverso coreografie caraibiche e “pilates” per trovare concentrazione e contemporaneamente tonificare il corpo. Se questa primavera vestita da inverno lo consentirà, la Palestra Record di Cristian Laghi uscirà dal lungo lockdown iniziato il 26 ottobre scorso. Come? Con l'ausilio di due tensostrutture che sono state realizzate all'esterno della sala attrezzi della struttura, ancora interdetta al pubblico a causa delle restrizioni anti-covid. 

I corsi

“Abbiamo installato due gazebo da 100 metri quadrati ciascuno, con pavimentazioni in legno, e questo consentirà di svolgere esercizi all'aperto, ma coperti – spiega Laghi -. Sabato dalle 15 è in programma un open day aperto a tutti previa iscrizione nel corso del quale presenteremo i nostri corsi”. “Body pump” e “Hiit” con Roberta Siega, la quale si alternerà con Samuele Babini per le lezioni di “gag”, mentre Laghi e Giulia Rocchi si alterneranno per la lezione di pilates. “Speriamo che le condizioni atmosferiche siano più clementi e che l'aria si scaldi un po'”. 

I corsi si svolgeranno tutti secondo i protocolli anti-covid: divieto di accesso alla sala attrezzi e spogliatoi; avvicinarsi ai gazebo solo qualche minuto prima dell'inizio del corso prenotato, secondo le direttive dello staff; lasciare immediatamente l'area appena concluso il corso prenotato; sanificare le mani prima e dopo il corso; togliere la mascherina soltanto dopo aver preso postazione sulla pavimentazione, seguendo le direttive degli insegnanti per consentire un distanziamento minimo di due metri, ed indossarla subito finito il corso. Inoltre tra un corso e l'altro è prevista la sanificazione di tutte le attrezzature e superfici. 

Uno "scudo" contro il covid

Stando ad uno studio condotto da geriatri del Day Hospital post-Covid della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs - Università Cattolica Campus di Roma, il corretto e costante esercizio fisico rappresenta uno scudo in più contro il Covid-19, in quanto evita la perdita di tessuto muscolare connessa con l'invecchiamento e riduce il rischio di conseguenze gravi dell'eventuale infezione da coronavirus: una buona massa muscolare favorisce infatti una corretta risposta immunitaria. Laghi, biologo nutrizionista e laureato in Scienze Motorie, conferma: "Quando c'è poca muscolatura, e di conseguenza poca energia, si rischia una ripresa post covid più lunga rispetto ad un soggetto allenato".

"Chi si allena - argomenta Laghi - ha un sistema immunitario più efficiente. Un allenamento aerobico corretto, sia per quanto concerne lo sforzo fisico e sia per quanto riguarda il recupero, potenzia il sistema energetico. I polmoni di una persona allenata hanno un sistema di interscambio più efficiente: respirando meno ossigeno riesce ad estrarre più ossigeno percentualmente sull'aria respirata". Avere quindi una buona muscolatura offre quindi una sorta di scudo nei confronti del covid e "aver chiuso le palestre, da questo aspetto, non è stato corretto", è il ragionamento di Laghi.

Il nodo abbonamenti

Gli amanti del culturismo e del cardio-fitness da sala devono nel frattempo portare ancora pazienza. Su questo aspetto si attendono le disposizioni del governo, che dovrà sciogliere il nodo della riapertura delle palestre e anche degli abbonamenti annuali, che i clienti non possono sfruttare dallo scorso autunno. “Lo scorso anno ci venne in soccorso una direttiva governativa che dava la possibilità alle palestre di proporre voucher sul rinnovo degli abbonamenti oppure di protrarre nel tempo la porzione di abbonamento non sfruttata. Lo scorso anno, essendo il lockdown durato circa tre mesi, abbiamo proposto uno sconto sulla tessera annuale, mentre quest'anno il periodo è ancora più lungo e siamo in attesa di capire cosa fare. Speriamo di riaprire a maggio”.

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