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Foto di Alessandra Salieri

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Alluvione nel Forlivese, disagi sui servizi Hera: oltre 3mila chiamate

Le interruzioni di energia elettrica da parte di un altro gestore in alcune zone hanno provocato anche il blocco delle pompe di sollevamento dell'acqua che alimentano serbatoi di acquedotti

Le piogge eccezionali in pianura e le nevicate in collina che imperversano sul forlivese stanno causando difficoltà anche nello svolgimento di alcuni servizi gestiti direttamente da Hera. Le interruzioni di energia elettrica da parte di un altro gestore in alcune zone hanno provocato anche il blocco delle pompe di sollevamento dell’acqua che alimentano serbatoi di acquedotti. E’ accaduto soprattutto nell’entroterra collinare forlivese (a Bertinoro, dove si è verificata anche una fuga in via Cellaimo; Castrocaro, Civitella, Dovadola, Meldola, Modigliana, Portico e San Benedetto, Rocca San Casciano, Predappio, Premilcuore, Tredozio e Santa Sofia) e a Forlì negli impianti di Grisignano, Cavaliera, Sabbioni, Meldola su tutto il suo territorio.

In queste zone si invitano quindi i cittadini in via cautelativa a limitare momentaneamente il consumo idrico per ridurre i tempi di svuotamento dei serbatoi. I tempi di ripristino della situazione sono variabili, a seconda della pompa e del tipo di serbatoio coinvolto. Per quanto riguarda l’igiene ambientale, la raccolta dei rifiuti a Forlì e nell’entroterra forlivese al momento è abbastanza regolare. Eventuali ritardi nei servizi saranno recuperati, salvo inconvenienti, entro sabato. Le stazioni ecologiche attualmente sono tutte aperte.

Oltre 3.300 chiamate in poche ore al Pronto Intervento - Si sono registrate alcune difficoltà di accesso al numero del Pronto Intervento di Via Balzella, a causa dell’alto numero di chiamate contemporanee in arrivo. Dalla nottata era inserito il messaggio vocale alla clientela di situazione perturbata generale. Dalle 6 alle 14 sono state oltre 3.300 le chiamate pervenute da tutto il territorio gestito da Hera ai 20 operatori in servizio, con inevitabile prolungamento dei tempi di attesa, di cui 2400 sul ciclo idrico (72 %): soprattutto per mancanza d’acqua nelle zone collinari (per il blocco delle pompe di sollevamento dovuto alla mancanza di energia elettrica) o per problemi legati agli allagamenti diffusi, generati per lo più da straripamenti di scoli e canali, soprattutto in pianura e sulla costa.

Hera informa che potrebbero rendersi necessari più tentativi di chiamata prima di potere prendere la linea. Si ricorda che i numeri per chiamare il pronto intervento Hera sono: 800.713.666 per il gas; 800.713.900 per acqua, fognature e depurazione; 800.713.699 per teleriscaldamento e 800.498.616 illuminazione pubblica e semafori (nei Comuni in cui il servizio è gestito da Hera Luce). Tutti i numeri Hera per i servizi di pronto intervento sono gratuiti e attivi 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno.

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