Bloccato in America Latina dal coronavirus: "Sono in Brasile per il rotto della cuffia, ma hanno cancellato il mio volo"

Fino a poche ore fa il forlivese Enrico Donati si trovava in Bolivia, dove ora le frontiere sono del tutto chiuse, per il suo progetto divulgativo. Ora è a San Paolo in Brasile, ma il suo volo è stato cancellato senza preavviso.

Anche un altro nostro concittadino è alle prese con le conseguenze dell'emergenza coronavirus all'estero. Si tratta di Enrico Donati, forlivese classe 1984, che fino a poche ore fa si trovava in Bolivia. Il suo viaggio era iniziato ormai più di un anno fa, a febbraio 2019, quando Enrico, formazione da geografo e un passato più recente nel marketing, è arrivato in Sud America. Il suo è un progetto non solo personale, ma anche divulgativo: attraversare i vari stati dell’America Latina e raccontarli tramite lo sguardo non del turista, ma del geografo, documentando il suo viaggio attraverso i canali social (dove si può rintracciare con il nome “Therra - The Errant Ram”, in cui "ram” sta per “ariete”, che è il suo segno zodiacale).

“Sono partito da San Paolo del Brasile l’anno scorso, e l’obiettivo era di arrivare, fra pochi mesi, in Messico dove il progetto si sarebbe concluso” racconta Enrico, un po' sconsolato. Anche in questo caso il coronavirus ci ha messo lo zampino. E mentre i primi casi nelle grandi città del Sud America vengono monitorati, Enrico contatta l’Ambasciata Italiana nella capitale boliviana La Paz per sapere cosa fare, anche alla luce di quello che sta succedendo in Italia, dove la sua famiglia lo aspetta con il fiato sospeso.

“Dall’Ambasciata ho ricevuto il consiglio di partire il prima possibile, e così mi sono mosso prenotando un volo per tornare in Brasile. Ma il volo è stato cancellato all’ultimo momento, e ho dovuto ripiegare sul viaggio in autobus: più di 24 ore”. Il momento più critico è stato alla frontiera fra Bolivia e Brasile: “Ci sono stati dei problemi, pare che fossero causati da una ripicca fra i due paesi, ma alla fine ci hanno fatto passare. Sono arrivato in Brasile per il rotto della cuffia: ora i confini boliviani sono completamente chiusi, mentre in Brasile di voli ce ne sono ancora… per il momento” aggiunge scaramantico, spezzando la tensione con una mezza risata.

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Il volo di Enrico sarebbe dovuto partire martedì mattina e atterrare a Roma, ma è stato cancellato senza preavviso proprio lunedì sera. Finché non sarà in volo, quindi, pare che non potrà tirare un sospiro di sollievo, e nemmeno i suoi cari che lo aspettano a Forlì. Nel frattempo il viaggiatore pensa già a cosa succederà una volta terminata l’emergenza causata dalla pandemia. Non ci sono dubbi per Enrico: “Ripartire da dove mi ero fermato!

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