Gli studenti della 2°A di San Martino in Strada sulle orme di Garibaldi

Gli studenti hanno anche approfondito la storia della "Trafila Garibaldina" che ha avuto come protagonista un consistente numero di patrioti romagnoli nell'azione di salvataggio di Giuseppe Garibaldi

Sabato, con ritrovo e partenza alle 9.30, al Parco Urbano Franco Agosto (zona Gommolandia), gli studenti della classe 2^A della Scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo n. 8 “Camelia Matatia”, San Martino in Strada, rievocheranno la "Trafila Garibaldina". Per i ragazzi sarà la conclusione di un progetto, coordinato dalla professoressa Sabina Casadei, che li ha visti studiare il periodo risorgimentale, con particolare attenzione alle vicende forlivesi, partecipando anche alla camminata guidata di domenica scorsa condotta dai ragazzi della 2^C del medesimo istituto, attraverso un itinerario che si è snodato nel centro storico di Forlì, partendo da piazza Aurelio Saffi, attraverso i luoghi dove sono ricordati i principali protagonisti di quel periodo storico. Gli studenti hanno anche approfondito la storia della "Trafila Garibaldina" che ha avuto come protagonista un consistente numero di patrioti romagnoli nell'azione di salvataggio di Giuseppe Garibaldi, personaggio chiave delle guerre d’Indipendenza, e del Maggiore Leggero. 

Il progetto ha usufruito della collaborazione di Gabriele Zelli che, oltre ad essere socio dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, Comitato Provinciale di Forlì, da anni svolge un ruolo guida nella creazione di momenti culturali per sviluppare, anche nei più giovani, un senso di appartenenza a una comunità che condivide una cultura e un patrimonio storico-artistico da difendere e divulgare con orgoglio. In questo modo gli alunni hanno potuto approfondire, anche tramite fonti visive di vario tipo ma soprattutto attraverso un racconto emozionante, un episodio storico che ha visto coinvolta proprio la città di Forlì. Efficace è stata pure la ricognizione nei luoghi che hanno visto transitare Garibaldi in fuga, fatto che ha permesso di vedere con occhi diversi, confrontare, mettere in relazione con la propria quotidianità, scorci e luoghi, vissuti solitamente in modo diverso e con tutt’altro spirito, come quello del  Parco Urbano “Franco Agosto”, situato nei pressi del guado dove probabilmente i fuggiaschi attraversarono il fiume, nella notte fra il 15 e il 16 agosto 1849, per raggiungere e superare il confine tra lo Stato Pontificio e il Granducato di Toscana.

Ecco quindi che le vie percorse solitamente e velocemente in auto, in bicicletta o a piedi, acquistano un altro significato, perché riportano alla memoria un passato che ha visto anche eventi rocamboleschi, come la fuga di Garibaldi dalle truppe austriache, nel tentativo estremo di raggiungere il Granducato di Toscana e scampare alla morte, evento che avrebbe sicuramente modificato tutto lo scenario storico Italiano ed europeo. I ragazzi della 2^A, anche in concomitanza con la festa della Repubblica, proporranno la rievocazione storica di quanto successe 170 anni fa facendo rivivere i protagonisti e raccontando a tutti coloro che interverranno, familiari, amici e cittadini, una piccola-grande Storia che ancora oggi appassiona e trasmette valori intramontabili.

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