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La lotta al bullismo inizia dalle scuole: i Carabinieri portano in classe i temi della legalità

Il tenente Antonio Amato, comandante dela Sezione Operativa di Forlì, e il comandante di stazione, Alessandro Albonetti, hanno focalizzato l'attenzione dei ragazzi sui fenomeni del bullismo e del cyberbullismo

La diffusione del principio della legalità tra i più giovani è fondamentale per la prevenzione dei fenomeni delittuosi di ogni genere. Perseguendo tale obiettivo, l’Arma dei Carabinieri svolge incontri periodici nelle scuole del territorio forlivese, proponendo una campagna di prevenzione dei fenomeni come bullismo, cyberbullismo, uso di sostanze stupefacenti e alcoliche che, purtroppo, riguardano con sempre maggiore frequenza gli adolescenti. Mercoledì mattina i Carabinieri hanno incontrato gli studenti della scuola media di Modigliana. Il tenente Antonio Amato, comandante dela Sezione Operativa di Forlì, e il comandante di stazione, Alessandro Albonetti, hanno focalizzato l'attenzione dei ragazzi sui fenomeni del bullismo e del cyberbullismo, spiegandone le cause, le conseguenze e le possibili soluzioni, sottolineando come non solo la vittima, ma anche gli amici che sanno ma non parlano, possono giocare un ruolo determinante nel contrasto del fenomeno. 

Molto attenta la partecipazione dei ragazzi che sono intervenuti con domande e interventi frutto del lavoro svolto con gli insegnanti. All'incontro ha partecipato anche il sindaco Jader Darsi, che ha espresso "un ringraziamento sincero agli insegnanti ed alla dirigente scolastica Natalia Virgulti per avere promosso questo ciclo d'incontri ed un ringraziamento ai Carabinieri impegnati tutti i giorni sul territorio per garantire legalità. È molto importante trasmettere ai ragazzi le informazioni per evitare e contrastare comportamenti scorretti, come hanno bene evidenziato nei loro interventi il comandante Albonetti ed il tenente Amato". Informazione e prevenzione è la parola d'ordine. "L'Arma - ricorda il tenente Amato - è particolarmente attenta a questo fenomeno ed ha intrapreso una serie di incontri che saranno effettuati nelle scuole di tutto il territorio forlivese allo scopo di allertare e mettere in guardia gli alunni". 

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