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La missione della Lotteria della Solidarietà: "Non solo una raccolta fondi, ma un messaggio culturale"

L’unicità di questo progetto non sta tanto nel meccanismo, in quanto lo strumento della lotteria è una delle forme più consolidate ed antiche per raccogliere fondi, quanto nella ricchezza del biglietto per i vantaggi che contiene.

Continua la vendita dei biglietti della ventesima edizione della Lotteria della Solidarietà, l'iniziativa di raccolta fondi promossa dall'associazione Amici di don Dario, Consorzio Solidarietà Sociale e Assiprov, e che rappresenta l’evoluzione della Lotteria di Sadurano, promossa per sostenere le attività di accoglienza e recupero sociale della comunità posta sulle colline castrocaresi e fondata dal compianto don Dario Ciani. L’unicità di questo progetto non sta tanto nel meccanismo, in quanto lo strumento della lotteria è una delle forme più consolidate ed antiche per raccogliere fondi, quanto nella ricchezza del biglietto per i vantaggi che contiene.

Oltre alla possibilità di partecipare all’estrazione finale di ben 150 premi, con l’acquisto di un tagliando al costo di appena 1 euro, è possibile usufruire di un effetto moltiplicatore del medesimo euro investito. Il biglietto, infatti, contiene 6 buoni per un caffè omaggio, 1 buono per una piadina romagnola, 1 buono per una tisana 4 buoni per ingressi omaggio a musei del territorio (Pinacoteca Civica e Palazzo Romagnoli a Forlì, Museo Archeologico T. Aldini a Forlimpopoli, il Museo Civico Mons. Mambrini a Pianetto di Galeata. Ciò significa che, a fronte di una spesa di 1 euro, si possono ottenere benefici che presentano un valore certo che si aggira attorno ai 25 euro, senza contare che c’è sempre l’eventualità di essere fra i 150 fortunati, che saranno estratti a sorte a fine manifestazione e di ottenere premi (buoni acquisto) che hanno un valore dai 1.500 (primo premio) ai 10 euro (150° premio).

“Quando ancora don Dario era in vita - spiega Alberto Bravi, presidente dell’associazione Amici di don Dario – volle modificarne le finalità, allargandole a tutto il Terzo Settore locale e non solo alla sua comunità. Fu un gesto particolarmente significativo, perché rispondeva ad un valore assoluto, sul quale lo stesso don Dario ha speso tutta la sua esistenza, ovvero il fatto che avesse a cuore non solo la sua esperienza, quanto piuttosto il destino dell’intera società in cui viveva, che, nella sua ottica, doveva (e deve) diventare una comunità accogliente e inclusiva, che valorizza la dignità di tutti, a partire dalle persone più fragili, che, in questa visione, devono essere messi al centro delle sensibilità personali e delle politiche sociali pubbliche”.

“Oggi il nostro desiderio - continua Bravi - è quello di dare continuità con forza ed entusiasmo a questi valori. Credo che la Lotteria della Solidarietà, per il carattere di trasversalità che ha raggiunto negli anni, sia certamente uno strumento che risponde a questo obiettivo, infatti da una parte sostiene tantissime esperienze di volontariato, dall’altra cerca di coinvolgere tutti i romagnoli, seppur con un piccolo gesto (l’acquisto dei biglietti), nella direzione di una sensibilità diffusa verso le fragilità del nostro territorio. La Lotteria, in quest’ottica, non è solo una raccolta fondi, ma un messaggio culturale a tutta la comunità locale, per sensibilizzarla verso quei valori cari a don Dario, che ci hanno entusiasmato e, in un certo senso, ci hanno cambiato la vita".

La Lotteria, poi, è da intendersi anche come espressione della comunità locale, in termini organizzativi, in quanto, oltre ai tre organismi promotori, offrono un contributo determinante anche gli enti patrocinatori, i media partner (tra cui ForlìToday), gli sponsor e gli esercizi commerciali che offrono i buoni omaggio presenti sui biglietti. Per coloro che desiderano impegnarsi nella promozione della Lotteria, i biglietti sono disponibili presso l’Associazione Amici di don Dario (via Dandolo, 18; telefono 0543.21900; e mail amicidisadurano@cssforli.it) e in tanti esercizi commerciali della città e dell’entroterra forlivese.

I negozi forlivesi dove si possono trovare ed acquistare i biglietti sono "Ottica Villa" (Piazza Saffi), "Driver abbigliamento" (via delle Torri, 32 – via delle Torri, 21), "Coop Equamente - AltroMercato", (via delle Torri, 7/9), "La Botteghina del Libro" (via G. Regnoli, 38/A), "Libreria il Duomo" (via Solferino, 19), "Agenzia Viaggi Fortuna" (corso Garibaldi, 42), "Centro Radio tv Casadei Expert" (via Vivaldi, 7), "Erboristeria Nostini" (via Gramsci, 72), "Cam Bici" (via Copernico, 12), "Piada 52" (via Dragoni, 52), "Bar Roby e Roy" (viale Bologna, 309) e "Bar Deborah" (via P. Maroncelli, 14). Il 31 gennaio è prevista la tradizionale cena conviviale con l’estrazione dei 150 biglietti vincenti, la proclamazione del progetto solidale prescelto e la consegna a don Enzo Zannoni del contributo per il Fondo Carcere.

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