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Misura anti-assembramenti: il sindaco Zattini transenna le panchine in Piazza Saffi

Un simile provvedimento è stato adottato dal sindaco di Rocca San Casciano, Pier Luigi Lotti, dove si contavano a lunedì tre casi di positività al coronavirus

Panchine transennate in centro storico per evitare gli assembramenti. E' la misura disposta dal sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini. "Dopo aver constatato che anche lunedì si sono verificati pericolosi assembramenti nei pressi delle panchine di Piazza Saffi, a malincuore ho disposto di farle transennare - annuncia il primo cittadino -. Lo stesso provvedimento verrà esteso anche alle panchine dislocate nei giardini Orselli e in via delle Torri. Con l’intento di perseguire la tutela della salute pubblica, farà tutto ciò che è in mio potere per garantire il rispetto delle norme vigenti in materia di contrasto del Coronavirus".

"Stiamo facendo ogni sforzo per tutelare al massimo la nostra comunità - spiega il vicesindaco Daniele Mezzacapo -. Purtroppo c'è chi ancora non rispetta le norme dettate per evitare il più possibile la diffusione del Coronavirus e per questo siamo costretti a prendere misure drastiche e per certi versi curiose, ma necessarie. Per evitare assembramenti o che qualcuno stazioni nella nostra bellissima piazza Saffi, come è accaduto in questi giorni, abbiamo transennato le panchine attorno alla statua di Aurelio Saffi proprio per non dare la possibilità ad alcuno di potersi sedere".

Lunedì sono stati denunciati due stranieri, arrivati da Pesaro, sorpresi dalla Polizia Locale, assembrati proprio in piazza, altre persone, a sostare in centro nelle panchine. "Per combattere tutto questo abbiamo così posto delle transenne e del nastro attorno ad ogni panchina - spiega Mezzacapo -. Non avremmo mai voluto prendere decisioni simili, ma constatiamo che ancora alcune persone, per fortuna poche, non hanno rispetto di se stesse e degli altri. Per questo utilizzeremo la mano dura per evitare al massimo la trasmissione del virus nella nostra comunità".

Conclude Mezzacapo: "Di appelli a restare a casa ne abbiamo fatti tanti, ma per quei pochi irresponsabili che sembra che non li vogliano accogliere siamo obbligati ad usare tutte le nostre armi a disposizioni per il bene della popolazione che nella stragrande maggioranza sta facendo seri sacrifici restando in casa. Le forze dell'ordine sono al lavoro concentrate soprattutto su questa attività per il rispetto delle regole anti-Covid 19 e vigileranno insieme a noi con la speranza di poter tutti tornare presto a sedersi su quelle panchine in una piazza meravigliosa come quella della nostra città di cui ne andiamo fieri".

Altri provvedimenti nel territorio

Un simile provvedimento è stato adottato dal sindaco di Rocca San Casciano, Pier Luigi Lotti, dove si contavano a lunedì tre casi di positività al coronavirus. Il primo cittadino ha infatti disposto la rimozione delle panchine asportabili dal centro storico. L'invito di tutti gli amministratori della Romagna e d'Italia è univoco: "Restare a casa ed uscire solamente per motivi di stretta necessità". Forlì venerdì scorso, Bertinoro, Meldola e Castrocaro a seguire sono i comuni che hanno deciso di chiudere parchi ed aree verdi, mentre a Premilcuore il sindaco Ursula Valmori ha firmato un'ordinanza che limita le attività motorie all'aperto. A Forlì in particolare la Polizia Locale schiererà droni per monitorare gli assembramenti.

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