Rilancio del centro, l'opinione dello storico ristoratore: "Competizione serrata tra quartieri"

"A Forlì c’è un tema di competizione serrata non solo tra locali, ma anche tra quartieri diversi. La gente si sposta insieme e vuole andare dove c’è altra gente", è l'opinione del ristoratore Maurizio Monti

"A Forlì c’è un tema di competizione serrata non solo tra locali, ma anche tra quartieri diversi. La gente si sposta insieme e vuole andare dove c’è altra gente". Sul tema del rilancio del centro storico interviene Maurizio Monti, volto noto della ristorazione nella città mercuriale e soprattutto del centro, col suo 'Petit Arquebuse', che si trova ad un centinaio di metri dal nuovo locale, ristorante “sui generis” per la sua forte impronta musicale, dato che fa musica dal vivo praticamente tutte le sere.

"Ormai da molti anni il Petit Arquebuse porta nel centro storico di Forlì la sua proposta gastronomica e culinaria, riscuotendo l’apprezzamento di numerosi appassionati - esordisce Monti -. La nostra clientela ci ha sempre seguito anche nei momenti più difficili, quando sembrava che fare impresa nei pressi di piazza Saffi fosse più un atto di coraggio da parte di chi da sempre è innamorato di questa città, piuttosto che una scelta giustificata dalla razionalità. La ristorazione vive tempi difficilissimi, a causa del Covid-19 e non solo, e ammettiamo che rispetto alla riqualificazione del centro storico di Forlì ci aspettavamo e ci aspettiamo molto da questa amministrazione".

Monti commenta l'intervento del parlamentare della Lega, Jacopo Morrone, secondo il quale per il centro storico servono "scelte condivise e coraggiose". "Abbiamo ben sperato - evidenzia -: ribaltare la desertificazione del centro è esattamente quello che abbiamo sempre sostenuto occorresse fare. C’è un tema legato alle abitazioni, perché purtroppo ormai sono pochi i forlivesi che vivono entro le mura, ma anche uno di offerta commerciale e di capacità dell’area di essere attrattiva per nuovi imprenditori che vogliano accettare questa difficile sfida".

Quindi si focalizza su un aspetto sul quale "non bisogna nascondersi dietro a un dito: a Forlì c’è un tema di competizione serrata non solo tra locali, ma anche tra quartieri diversi. La gente si sposta insieme e vuole andare dove c’è altra gente. Ci ha stupito quindi che l'onorevole Morrone non abbia dedicato una parola a due temi che ci toccano da vicino. Il primo è quello degli eventi estivi pagati dal Comune, che in parte si sono spostati da piazzetta della Misura in favore del San Domenico e in parte si svolgeranno in zona aeroporto. Il secondo è quello del nuovo centro commerciale Esselunga di via Balzella, che tutto ci pare tranne un modo per “sollecitare le attività commerciali e artigianali a non trasferirsi dal centro storico in zone più periferiche. Una risposta, coerente con quanto affermato, sarebbe gradita e mi rendo disponibile in ogni momento a un contraddittorio pubblico con l'onorevole Morrone per discutere di questi temi".

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