Mercoledì, 29 Settembre 2021
Cronaca

Vaccinazioni anti-covid, sessantenni ancora indecisi. I giovani rispondono 'presente'

A fare il punto della situazione sulla campagna vaccinale anti-covid è il direttore sanitario dell'Ausl Romagna, Mattia Altini

"Sul fronte delle vaccinazioni, assistiamo ad un costante aumento della copertura, anche sulle fasce di popolazione, che avevano registrato una adesione più bassa". A fare il punto della situazione sulla campagna vaccinale anti-covid è il direttore sanitario dell'Ausl Romagna, Mattia Altini. E cresce la percentuale di chi ha completato il ciclo di somministrazioni. "Questo dato fa ben sperare e contiamo di riuscire ad incrementarlo, anche attraverso la campagna vaccinale che partirà in Riviera nei prossimi giorni con le unità mobili (camper itinerante e cliniche mobili) - evidenzia Altini -. Ricordiamo ancora una volta che i cittadini, residenti e turisti (non stranieri) che ancora non si sono vaccinati, potranno rivolgersi alle strutture mobili presenti in riviera e, senza prenotazione, ricevere la prima dose del vaccino".

Ma traduciamo quanto detto da Altini in numeri. Al 2 agosto le prime dosi (comprese dosi uniche) somministrate nei centri vaccinali aziendali sono state 675.883 (245.811 in provincia di Forlì-Cesena, 232.668 in quella di Ravenna e 197.404 in quella di Rimini), mentre le seconde dosi 528.603 (195.712 in provincia di Forlì-Cesena, 186.625 in quella di Ravenna e 146.266 in quella di Rimini). Le dosi inoculate dai medici di medicina generale sono 64.168 mentre nelle aziende 8.023 dosi. Tra gli over 80 hanno ricevuto la doppia dose di siero anti-covid il 92% dei Forlivesi, il 93% dei Cesenati, l'89% dei Riminesi e il 92% dei Ravennati. Tra i 70 e i 79 anni il Forlivese ha toccato l'80%, in crescita del 3% rispetto alla scorsa settimana, dietro a Ravenna (prima con l'83%) e Cesena (81%). In questa fascia Rimini non va oltre il 74%. Per quanto riguarda gli over 60 Forlì, Cesena e Ravenna sono al 63%, mentre a Rimini è immunizzato solo il 56%. Il Forlì è in cima per numero di vaccinazioni nella fascia 50-59 con il 69% immunizzato, precedendo Ravenna con il 66%, Cesena con il 63% e il Rimini con il 56%.

Anche nella fascia 40-49 anni Forlì guarda tutti dall'alto con il 53%, staccando di tre punti percentuali Ravenna (Cesena più indietro con il 47% e Rimini addirittura al 38%). Risposta importante anche dei giovani, con Forlì prima nelle fascie 12-19, 20-29 e 30-39. Nel dettaglio tra gli over 30 è potenzialmente immunizzato il 41% dei Forlivesi, il 36% dei Ravennati, il 34% dei cesenati e il 26% dei Riminesi, tra i 20 ed i 29 anni il 33% dei Forlivesi, il 32% dei Cesenati, il 29% dei riminesi e il 18% dei Riminesi, mentre nella fascia 12-19 Forlì divide il primato con Ravenna con il 26%, poi Cesena con il 21% e Rimini con il 14%. 

Hanno ricevuto la prima dose il 42% dei Forlivesi e Ravennati tra i ragazzi che hanno tra i 12 ed i 19 anni (38% Cesena e 31% Rimini), percentuale che sale al 58% nella fascia 20-29 (con Forlì che stacca di 5 punti percentuali Ravenna e Cesena e di ben 11 Rimini). E Forlì è prima anche nella fascia 30-39, con il 55% (51% Cesena e Ravenna, 46% Rimini). Tra i 60 ed i 69 anni il 17% dei Forlivesi non si è sottoposto alla prima dose, dato identico a quello della scorsa settimana. In ambito sanitario sono 1.908 i soggetti suscettibili all'infezione. I potenzialmente immuni sono il 90.8%

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