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Sabato, 25 Maggio 2024
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Festa de baghèn, Mine vaganti, Perlasca, I pomeriggi del bicchiere: un weekend da assaporare nel Forlivese

Gli appuntamenti a teatro vanno dalle storie per i più piccini, ai violini, dai racconti di personaggi eroici, a sceneggiature pluripremiate: sono diversi gli eventi sul territorio

Musiche dal Po al Danubio, la prima regia teatrale di Ozpetek, che propone uno dei suoi film più amati sul palcoscenico con Francesco Pannofino, La bella e la bestia per i più piccini, in occasione della Giornata della memoria lo spettacolo dedicato a Perlasca, sono solo alcuni degli ingredienti del fine settimana. Si prosegue con la tradizionale festa dedicata al maiale, in occasione di Sant'Antonio, ci si immerge poi nella letteratura, nella musica e nell'enogastronomia a Bertinoro. Per i nostalgici del Natale ci sono ancora diversi presepi da visitare. Ecco gli eventi da venerdì a domenica sul territorio forlivese.

A teatro

Con "Mine Vaganti", in scena al Teatro Diego Fabbri di Forlì venerdì, sabato e domenica, Ferzan Ozpetek firma la sua prima regia teatrale, mettendo in scena l’adattamento di uno dei suoi capolavori cinematografici, vincitore di 2 David di Donatello, 5 Nastri d’Argento, 4 Globi d’Oro, oltre al Premio Speciale della Giuria al Tribeca Film Festival di New York e al Ciak d’Oro come Miglior film. Protagonisti dell’adattamento teatrale sono Francesco Pannofino, Loredana Cannata, Erik Tonelli, Carmine Recano, affiancati da Roberta Astuti, Gianna Coletti, Sarah Falanga, Mimma Lovoi, Francesco Maggi, Jacopo Sorbini e Sergio Toscano. Gli artisti, come consuetudine, incontreranno il pubblico al Ridotto del Teatro sabato

In occasione del Giorno della memoria, il teatro comunale di Predappio ospita lo spettacolo "Perlasca. Il coraggio di dire no", in scena sabato con Alessandro Albertin. Un uomo semplice e normale che, nella Budapest del 1944, si mette al servizio dell’Ambasciata di Spagna. Affronta la morte ogni giorno, si trova faccia a faccia con Adolf Eichmann, si spaccia per Console spagnolo, solo e unicamente perché sceglie di salvare la vita a molte persone. Alla fine saranno 5.200. Ebrei, ma non solo. La rassegna A Teatro in Famiglia del Dragoni di Meldola prosegue sempre sabato con lo spettacolo La Bella e la Bestia della compagnia Il Baule Volante. La pièce, prodotta da Accademia Perduta/Romagna Teatri, è adattata dal celebre classico dal regista Roberto Anglisani e Liliana Letterese che ne è anche interprete insieme ad Andrea Lugli.

Il nuovo anno del Teatro dei Sozofili di Modigliana comincia sabato sulle note de I Violini di Santa Vittoria in "Caffè Kakania. Sentieri musicali dal Po al Danubio": la Kakania è il vecchio impero austro-ungarico, abitato da genti diverse in uno spazio relativamente piccolo. Anche la bassa è un luogo “kakano”, una terra di transito dove molti popoli hanno lasciato le loro tracce: con Caffè Kakania I Violini sono andati alla scoperta delle radici mitteleuropee della musica popolare reggiana. Tra anse danubiane e città ricche di fascino, il gruppo propone repertori artistici che sono l'occasione per scoprire la varietà e la ricchezza di un mondo ideale.

Musica, libri ed enogastronomia

In piazza a Forlimpopoli in occasione di Sant'Antonio arriva la tradizionale Festa de baghèn: in piazza Fratti dalla mattina in poi "Al scarnèm, al cusèm, al magnèm, tot int' un dè!!!". Questo è il motto, ovvero "Lo scarniamo, lo cuociamo, lo mangiamo, tutto in un giorno", che gli organizzatori dell'associazione E Gòz hanno coniato.

L’immaginario letterario di un autore italiano e la musica del Duca Bianco si incontrano domenica a Bertinoro, in occasione del secondo appuntamento con “I pomeriggi del bicchiere”: al teatro Novelli lo scrittore romano d’origine, ma pesarese d’adozione Claudio Conti presenterà il suo libro “L’uomo che ha venduto il mondo”, lasciando spazio poi a “L'uomo che cadde sulla terra”, conferenza – concerto dedicata a David Bowie, viaggio per canzoni e letture attraverso l’arte straordinaria di una leggenda della nostra epoca che più di altre ha definito, indelebilmente, il proprio presente e il futuro di tutti noi. 

Ultimi weekend per ammirare i presepi

Ancora per qualche giorno a  Carpena si può ammirare l'opera di Matteo Zannetti e Denis Fantuzzi che hanno fatto della costruzione del presepe un’arte meccanica: è di loro progettazione e costruzione un presepe meccanico esteso su cinque metri di lunghezza e due e mezzo di profondità, le cui statue sono state lavorate e adattate una ad una per consentire il movimento a tempo dei diversi personaggi.  "Meldola città dei presepi" è invece l'occasione per vedere presepi meccanici nella chiesa di San Francesco a Meldola, a Castelnuovo di Meldola e nella chiesa di San Giovanni evangelista a Ricò, frazione di Meldola. I tre grandi presepi animati sono opera del regista cinematografico e presepista Davide Santandrea, allievo del compianto presepista frate francescano minore conventuale Padre Giovanni Lambertini.

Si può ammirare anche il presepe animato nella Basilica di San Rufillo a Forlimpopoli  dal titolo “Sub tutela dei. Sotto lo sguardo di Dio”: il presepe è tutto in movimento e con l'aiuto di un narratore racconta varie scene della vita di Gesù. Il narratore di quest’anno è il giudice Rosario Livatino. Da oltre 27 anni si realizza il presepe nella Basilica di san Rufillo, che da diversi anni è realizzato sotto forma di storia, narrata attraverso varie scene. Le scene sono ideate con l’ausilio di un commento audio, e tutta la movimentazione è sincronizzata con la rappresentazione. Come nel 2022,  anche quest'anno non viene allestito il tradizionale presepio delle grotte della Zolfatara, ma per un motivo diverso, legato alle recenti frane: il presepio animato, realizzato dal presepista Davide Santandrea, è allestito nella cantina Zoli sotto la Ca’ de Sanzves a Predappio Alta.

In mostra

Da sabato il Sacrario dei caduti a Forlì,  ospita la mostra su Etty Hillesum ‘Il cielo vive dentro di me’, allestita in occasione della settimana dedicata al Giorno della memoria, presentata nel corso dell’incontro pubblico che si terrà venerdì nel Salone Comunale, durante il quale verranno anche premiati i vincitori del concorso fotografico ‘Il Bene Quotidiano’, ad essa legato. La mostra è incentrata sulla figura della giovane intellettuale ebrea morta ad Aushwitz. La Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì torna a valorizzare gli spazi espositivi di Arte al Monte, al piano terra del Palazzo del Monte di Pietà, proseguendo il percorso di sviluppo del legame con il mondo dell’arte contemporanea attraverso la mostra “Di chi è questo mio corpo?”, una collettiva curata da Elena Dolcini di nove tra gli artisti più rappresentativi della creatività contemporanea. La Fondazione Dino Zoli di Forlì presenta il progetto Changes: il cambiamento come urgenza della sostenibilità, che intende approfondire il tema ambientale attraverso la mostra d'arte Utopiche seduzioni. Dai nuovi materiali alla Recycled Art, visitabile da sabato. Da Piero Manzoni alle ultime generazioni e una serie di talk ad ingresso gratuito, secondo un approccio non solo estetico, ma anche etico, con riferimenti al mondo della ricerca, della scienza, della tecnologia, della storia, della filosofia e della sociologia.

La sede dell'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età ospita la mostra fotografica e documentaria "Custodire per trasmettere. Testimonianze sui femminismi negli anni Settanta a Forlì", organizzata dal Gruppo ricerca femminismi. Ha aperto i battenti nella sala mostre “Mario Bertozzi” della Rocca Ordelaffa una nuova mostra dal titolo “Pinocchio ritorna a Forlimpopoli”: all’inaugurazione parteciperrano i giovani attori del Teatro degli Avanzi di Forlimpopoli che offriranno un assaggio dello spettacolo “Mastro Geppetto alla ricerca del figlio perduto” scritto e diretto da Denio Derni.

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