Il PCL: "Per la scuola dei preti hanno i soldi, per la scuola laica no…"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Apprendiamo con rammarico dell’iniziativa “Imbianchiamoci” del comune di Forlimpopoli, con cui si chiede l’intervento di genitori volontari per imbiancare le aule delle scuole primarie De Amicis e Don Milani. Al di là del titolo ingannevolmente simpatico, l’iniziativa serve a mascherare le politiche scellerate che ormai da anni questa sedicente sinistra porta avanti in modo nefasto nei settori della sanità (come per l’ospedale), della scuola e delle politiche sociali in genere.

Infatti, quando i soldi servono alle scuole private, le casse del comune magicamente si aprono.  In occasione dei bilanci vengono sempre erogati lauti finanziamenti agli enti privati, mentre la scuola pubblica viene lasciata allo sbando, scaricando sempre di più le spese sulla collettività e le famiglie, che già devono pagare carta igienica, fotocopie…

Ci vorrebbe ben poco per trovare le risorse, basterebbe invertire la rotta della politica che il PD persegue sia a livello nazionale che locale, tagliando i privilegi della chiesa, le spese militari e tassando i grandi capitali.

Il Partito Comunista dei Lavoratori condanna l’ennesima iniziativa con cui si toglie a tutti per dare ai pochi, rivendicando una scuola pubblica laica, gratuita e veramente per tutti.

Partito Comunista dei Lavoratori

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