Terzo lotto in via Cangini, Marchi (IV): "Aspettiamo la commissione con Anas"

"Italia Viva Forlì è assolutamente a favorevole all’avvio il più veloce possibile dei cantieri del terzo lotto tangenziale ma auspichiamo anche che siano ascoltate le voci dei primi utenti di questa opera che saranno i cittadini forlivesi"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Il mio personale interessamento per il terzo lotto tangenziale di Forlì che dovrà unire San Martino in Strada a Vecchiazzano e all’Ospedale Pierantoni è ormai risaputo. Ho presentato sulla questione svariate interrogazioni in Consiglio Comunale a partire dal novembre 2019. Dopo l’incontro fra amministrazione, ANAS e rappresentanti dei quartieri di San Martino e di Vecchiazzano del 01-12-2020, chiuso col sostanziale rifiuto di apportare modifiche al progetto nonostante le centinaia di firme raccolte, dopo aver richiesto ed ottenuto la convocazione di una seduta di 2 commissione per trattare l’argomento alla quale però mancava un’attore protagonista come ANAS, dopo che l’Assessore Petetta ci aveva risposto che era troppo tardi e non si poteva riavviare l’iter autorizzativo aggiungendo in un comunicato del 28-12-2020 che “le proposte dei quartieri non sono rispettose delle norme attuali”, dopo aver ripresentato assieme ad altri colleghi una richiesta di nuova commissione con la presenza tassativa di un responsabile ANAS, richiesta per la quale sono ancora in attesa di risposta, leggo che l’amministrazione per bocca dell’Assessore Petetta improvvisamente sembra aver cambiato idea e ora vuole “salvare” la Via Cangini dal taglio previsto.

Quindi non era troppo tardi come ci avevano detto, avevamo ragione noi e i cittadini di San Martino. Naturalmente ci fa molto piacere che l’amministrazione ed ANAS abbiano ripensato e rivisto le loro posizioni accogliendo le nostre richieste di modifica del progetto, richieste che erano di assoluto buon senso perché si tratterebbe di un lavoro più semplice, più economico, più rispettoso dell’ambiente e dei cittadini, più efficiente per la mobilità e infine più sicuro. Ora però, visto che il comunicato dell’Assessore parlava di un generico “vogliamo salvare via Cangini” siamo in attesa che venga finalmente convocata una seduta della seconda commissione con la presenza di ANAS per conoscere nel dettaglio cosa sarà possibile fare e a questo punto invito tutti i responsabili del progetto a valutare tutte le modifiche che erano state richieste sia dai cittadini di San Martino in Strada che di Vecchiazzano e anche dal sottoscritto. Come detto più volte Italia Viva Forlì è assolutamente a favorevole all’avvio il più veloce possibile dei cantieri del terzo lotto tangenziale ma auspichiamo anche che siano ascoltate le voci dei primi utenti di questa opera che saranno i cittadini forlivesi.

Massimo Marchi (Consigliere Comunale Italia Viva Forlì)

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