menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Fratta Terme, un teatro da ristrutturare. La Pro Loco chiede aiuto e spera nel 5 per mille

Il teatro fu realizzato nel 1954-1955 da Alvaro Aguzzoni, proprio a seguito della sua scomparsa. Rimasto senza moglie e figlio, il fondatore lo ha lasciato in eredità alla figlia, che era suora missionaria

Il Teatro di Fratta Terme è chiuso da circa dieci anni e per riaprirlo e renderlo agibile con le norme vigenti, servono circa 200mila euro. La locale Pro Loco si rivolge ai cittadini, chiedendo di destinare il 5 per mille per la riqualificazione (codice fiscale 92005640401). Il teatro fu realizzato nel 1954-1955 da Alvaro Aguzzoni, proprio a seguito della sua scomparsa. Rimasto senza moglie e figlio, il fondatore lo ha lasciato in eredità alla figlia, che era suora missionaria. Quest'ultima è venuta a mancare nel 2015 e la proprietà è passata alla "Società delle Missionarie Immacolate di Padre Kolbe" di Sasso Marconi.

"Dopo tutta una serie di incontri - spiega Gabriele Pasini, presidente della Pro loco di Fratta Terme - partiti dopo la morte della figlia di Aguzzoni, lo scorso anno la Società delle Missionarie ha deciso di donarci l'edificio. Purtroppo il teatro, con le nuove normative, non è agibile al pubblico. Va ristrutturato e messo a norma, con un'operazione del costo di circa 200 mila euro. Prima di morire, Suor Raffaella in presenza di due amiche d'infanzia di Fratta Terme, lasciò uno scritto nel testamento, dove affermava il suo desiderio di lasciare il teatro in gestione alla Pro loco di Fratta Terme affinchè si usasse per il paese, le famiglie e i bambini di Fratta a scopo culturale, non a scopo di lucro o di politica. Servirà per proporre feste di Natale, della Befana, compleanni, tombole, laboratori scolastici e qualt'altro ma sempre a scopo culturale. Quando sarà di nuovo agibile dovrà essere intitolato a Alvaro Aguzzoni".

È già partita una raccolta fondi, fra i cittadini di Fratta Terme, sollecitati anche tramite assemblee pubbliche a chiedere un prestito infruttifero per una sottoscrizione: "Ccosì - aggiunge Pasini - abbiamo aperto un conto dedicato al teatro, alla banca Bper di Fratta Terme (Iban IT 1810538767723000003029588) con quote da 500 euro, con l'accordo che Pro loco restituirà il prestito nel giro di 10 anni senza interessi. Ad oggi sono circa una trentina le sottoscrizioni e ci aspettavamo di più, ma il conto è aperto ed abbiamo intenzione di chiedere un mutuo vincolato sulla valutazione dell'immobile. Ci attendiamo anche qualche aiuto dalle istituzioni per partire con i lavori più importanti sperando piano piano di riaprirlo".

A questo punto Proloco Fratta Terme Aps conta di aumentare gli incassi con il 5 per mille: "Mercoledi 3 giugno - conclude Pasini Gabriele - andremo a firmare la donazione del Teatro, cioè il passaggio di proprietà, dal notaio Cristina Scozzoli di Forlì, alla presenza di Suor Anna Marzano, rappresentante legale della "Società delle Missionarie di Padre Kolbe", il loro geometra di fiducia Francesco Bertaccini, il sottoscritto accompagnato dal tesoriere della Proloco, Germano Capacci .Sperando, ovviamente, che questa situazione cambi visto che per l'anno 2020 non avremo nessuna entrata da sagre e feste, speriamo in un 2021 migliore". Per destinare il 5 per mille il codice fiscale è 92005640401.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Fitness

Rassodare il seno: gli esercizi push up da fare a casa

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento