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È allarme medici di base nelle zone montane, Vietina: "Subito un intervento del Governo per nuovi reclutamenti"

A lanciare l'allarme è il sindaco di Tredozio e deputato di Forza Italia, Simona Vietina, che argomenta la problematica

È allarme medici di base nelle zone montane e in quelle considerate “disagiate”. A lanciarlo è il sindaco di Tredozio e deputato di Forza Italia, Simona Vietina, che argomenta la problematica: "I dati fotografano una situazione molto allarmante: tra il 2018 e il 2022 si sono registrati tantissimi pensionamenti di medici di famiglia e il trend è destinato ad aumentare. Nel 2022, anno considerato di “picco”, si stimano infatti che in tutta Italia arriveranno oltre 3.900 nuovi pensionamenti e, guardando i trend, alle uscite non corrisponderanno adeguate entrate di forze giovani".

Per Vietina si tratta di "una situazione seria che si aggrava ulteriormente sui territori già penalizzati dalla carenza di servizi ed infrastrutture ed abitati prevalentemente da anziani. In questo periodo, dove il covid-19 sta mietendo vittime e tanta paura e incertezza, lasciare i cittadini a maggior ragione se anziani e fragili, senza l’assistenza del proprio medico di famiglia è molto grave. Per questo ho presentato un’interrogazione al Ministro della Salute Roberto Speranza chiedendo al Governo un intervento immediato per riorganizzare il sistema dei medici di base, agevolandone il reclutamento e prevedendo anche incentivi economici e di carriera per coloro i quali scelgono di operare nei territori più disagiati".

"Il caso di Tredozio è emblematico - prosegue il primo cittadino -: nei giorni scorsi si è diffusa una legittima preoccupazione nei miei concittadini in vista del pensionamento, il prossimo 31 marzo, del medico di base del paese. Pur essendoci mossi per tempo, non è stato facile trovare un sostituto che scegliesse la nostra comunità. Ricerca andata a buon fine, fortunatamente, anche grazie all’azione in sinergia con le istituzioni sanitarie del territorio ma che solleva l’evidente necessità di un intervento che valorizzi chi sceglie di, è il caso di dirlo, prendersi cura di comunità più lontane come le nostre".

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