Montebello (IDV): "L'Ausl migliori le liste d'attesa"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday


Risulta che l'allungamento dei tempi di lista d'attesa per TAC e risonanza magnetica abbiano cause diverse. In merito alla TAC sembrerebbe che i tempi abbiano subito un brusco slittamento nel momento in cui la gestione del calendario degli appuntamenti è stata trasferita al C.U.P.. Infatti non sempre il centro riesce a ridefinire il calendario degli appuntamenti a fronte di una mancata disdetta da parte dei pazienti con perdite di tempo e di denaro pubblici considerevoli e ovviamente con disagi per i pazienti in attesa.

Per quel che riguarda le risonanze magnetiche sembra che la cause siano più di natura strutturale: ad esempio manca un numero di apparecchiature sufficiente in grado di soddisfare la domanda crescente per questo tipo di esame. Crediamo che l'AUSL debba impegnarsi ad ottimizzare la gestione degli appuntamenti e a reperire le risorse necessarie per l'acquisto dei macchinari.

Se in passato era tollerabile non far pagare nulla ai pazienti che non si presentano il giorno dell'esame e non si preoccupano nemmeno di disdire l'appuntamento, oggi questa brutta abitudine deve essere debellata.. Se il numero di pazienti che non si presenta il giorno dell'esame raggiunge punte del 20% è facile rendersi conto di quanto questo incida sulle liste d'attesa.

Se far pagare anticipatamente può sembrare una soluzione troppo rigida, è quantomeno doveroso richiedere il pagamento del ticket anche a chi non si preoccupa di disdire l'appuntamento e non si presenta il giorno dell'esame. Inoltre si potrebbe pensare in questi casi ad una maggiorazione i cui proventi vengano destinati al miglioramento del servizio, sopratutto considerato che molto spesso il paziente non si presenta non a causa di imprevisti ma perché visti i tempi di attesa lunghi preferisce sottoporsi all'esame presso cliniche convenzionate senza preoccuparsi di disdire l'appuntamento presso le strutture pubbliche.



 

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