Sindaco alla messa dei bambini mai nati, le associazioni femminili contro Zattini

Dopo le sue ambigue esternazioni di qualche mese fa sul “diritto a non abortire”, il Sindaco Zattini si esibisce in un nuovo attacco alla legge 194"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Dopo le sue ambigue esternazioni di qualche mese fa sul “diritto a non abortire”, il Sindaco Zattini si esibisce in un nuovo attacco alla legge 194, e quindi alle donne e al loro diritto all’autodeterminazione, attraverso la sua sbandierata partecipazione istituzionale alla messa organizzata dalla Comunità Papa Giovanni XXIII a Forlì ai bambini non nati. 

Lungi da noi l’idea di interferire in un comportamento che riteniamo appartenere alla sfera della morale personale legata a un credo religioso, ma ci permettiamo di sollevare forti dubbi di opportunità. Così facendo il sindaco non solo manifesta una certa noncuranza verso il principio di laicità delle istituzioni, essendo lui il sindaco di tutti (forse non di tutte?) e quindi anche di coloro che hanno altri credo o che sono atei o agnostici, ma soprattutto stigmatizza pubblicamente e politicamente le donne che esercitano il loro pieno diritto all’aborto, garantito dalla legge e dai principi costituzionali dell'autodeterminazione. Queste prese di posizione non fanno altro che legittimare un giudizio morale non richiesto, violento e implicitamente politico nei confronti della libertà di scelta sul corpo e sulla vita delle donne. Sono tristemente note le posizioni pubbliche assunte dai partiti della destra, che Gianluca Zattini rappresenta a Forlì, sul tema dell’aborto a livello nazionale, e ci sembrano pericolosamente sempre più vicine a ciò che sta avvenendo in altri paesi Europei, come la Polonia, a cui le donne delle associazioni femminili italiane stanno comunicando in queste ore la loro piena solidarietà.

Come gruppo Parità di Genere e come associazioni aderenti a questo comunicato esprimiamo il nostro dissenso invitando il sindaco Gianluca Zattini e il gruppo politico che rappresenta ad assumere comportamenti consoni al loro ruolo e ad agire in modo rispettoso delle donne e del loro diritto di autodeterminazione. Invitiamo attraverso questo appello le donne e gli uomini di Forlì a condividere questa protesta e a difendere ora e sempre i diritti delle donne.

Gruppo Parità di Genere

Consulta Laica Forlivese 

Rivista Una città

Fondazione Alfred Lewin

CGIL Forlì

Anpi Forlì

Coordinamento provinciale Libera Forlì-Cesena

Associazione Voce Donna

Udi Forlì

Forum delle donne di Forlì

Un Secco No

Tavolo delle Associazioni contro la Violenza alle donne

Il progresso delle Idee

La Materia dei Sogni

Forlì Città Aperta

Rimbaud LGBTQIE Cesena

Grotta Rossa Rimini

Collettivo REA Forlì

Associazione Barcobaleno 

Presidio Libera Forlimpopoli

Chiesa Pastafariana dell'Area Pasta Romagna

Collettivo donne InCuranti

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