Cronaca

La pandemia non ferma la lotta al tumore al seno: "Screening e interventi, riportata la normalità nel più breve tempo possibile"

Ottobre sarà il "mese rosa" con la campagna della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt)

Sensibilizzare ogni donna sull’importanza della prevenzione e sulla diagnosi precoce del tumore della mammella. Ottobre sarà il "mese rosa" con la campagna della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt), organizzazione che ha come obiettivo la prevenzione primaria e secondaria delle malattie oncologiche. In Italia, il cancro della mammella è, infatti, il più frequente tumore femminile e, tuttora, la principale causa di morte tra le donne al di sopra dei 40 anni. Un “big killer” che, nel nostro Paese, fa registrare ogni anno 50.000 nuovi casi. Sconfiggere la malattia è possibile nella stragrande maggioranza dei casi se gli esami di controllo vengono praticati con regolarità.

VIDEO - Lotta al tumore al seno, ottobre è il mese rosa

Entra nel dettaglio Fabio Falcini, direttore dell'Unità Operativa di Prevenzione Oncologica: "Nonostante siamo una realtà con un'alta incidenza di tumore, fortunatamente la mortalità è bassa rispetto all'Italia e continuiamo a migliorare con la sopravvivenza". Nella prima fase della pandemia sono emerse problematiche per quanto concerne la diagnosi precoce, ma si è riusciti presto a far fronte alla situazione.

Occorre sottolineare che sta cambiando anche l’età in cui la malattia si manifesta: il 30% circa prima dei 50 anni, fuori quindi dall’età prevista dai programmi di screening mammografico. Un ulteriore motivo per sensibilizzare tutte le donne alla cultura della prevenzione e renderle sempre più  protagoniste della tutela della propria salute.

"Nel marzo del 2020, col lockdown, c'era stato il blocco dell'attività di screening, ma nei mesi successivi siamo riusciti a trovare una situazione di normalità nel più breve tempo possibile - conferma Falcini -. Abbiamo proseguito con gli interventi chirurgici e sono stati spostati nel tempo gli interventi per patologia benigna o per completamento del percorso di ricostruzione. Anche nel 2020, nel primo anno del covid, e nel 2021, il numero d'interventi è stato lo stesso di quelli degli anni precedenti. Non è cambiato nulla".

La campagna della Lilt è stata sposata dal Softball Forlì: "Spero che la nostra partenership possa spingere quante più donne e persone a mantenersi monitorati, perchè l'arma migliore che abbiamo per sconfiggere il cancro è la prevenzione", sottolinea la giocatrice Eda Ghilardi. L'assessore al Welfare, Rosaria Tassinari, ha invece rimarcato l'importanza di corretti stili di vita, con l'impegno dell'amministrazione comunale alle iniziative in programma sul territorio: "Molto ancora si può fare nella ricerca e nella prevenzione".

Occorre sottolineare che sta cambiando anche l’età in cui la malattia si manifesta: il 30% circa prima dei 50 anni, fuori quindi dall’età prevista dai programmi di screening mammografico. Un ulteriore motivo per sensibilizzare tutte le donne alla cultura della prevenzione e renderle sempre più  protagoniste della tutela della propria salute. Nel mese di ottobre, l’Italia, e il resto del mondo come ogni anno si tingeranno nuovamente di rosa, colore simbolo della lotta contro il tumore al seno.  Hanno aderito inoltre i seguenti comuni della provincia: Forlì, Cesena, Gambettola, Meldola, Cesenatico, Santa Sofia, Cusercoli, Predappio e Mercato Saraceno.

La campagna quest’anno è dedicata principalmente alle giovani donne, che sempre di più hanno necessità di essere informate e coinvolte nei corretti stili di vita e nella diagnosi precoce. Per questo motivo, si è cercato di trasmettere i valori della prevenzione attraverso lo sport, coinvolgendo come testimonial locali della campagna la squadra di Softball Forlì. Durante le semifinali contro il Saronno disputate il 18 settembre a Forlì, hanno giocato indossando il fiocchetto simbolo della campagna Nastro Rosa e per tale occasione il vicepresidente Lilt Michele Amadori ha dato il via alla partita effettuando il primo lancio. Sempre nell’ambito delle iniziative del mese di ottobre, è fissato per sabato 16 ottobre al Circolo Aurora – ex Scranna a Forlì un Torneo di Burraco di raccolta fondi; parte del ricavato andrà a sostegno dei progetti di prevenzione oncologica dedicati ai pazienti e ai loro familiari.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La pandemia non ferma la lotta al tumore al seno: "Screening e interventi, riportata la normalità nel più breve tempo possibile"

ForlìToday è in caricamento