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Santa Sofia, "buoni spesa" per 85 cittadini. E una app aiuterà cittadini e negozianti

"Siamo riusciti ad impegnare tutte le somme ricevute tramite l'ordinanza della Protezione Civile, circa 23mila euro", spiega il sindaco Daniele Valbonesi

Saranno 85 i cittadini che potranno usufruire dei "buoni spesa", la risorsa stanziata dal governo per far fronte alle difficoltà economiche di molte famiglie colpite dall’emergenza saniaria. Mercoledì si è riunita l'apposita commissione che ha stilato la graduatoria, analizzando le 112 domande ricevute. "Siamo riusciti ad impegnare tutte le somme ricevute tramite l'ordinanza della Protezione Civile, circa 23mila euro - spiega il sindaco Daniele Valbonesi -. Attraverso la tessera sanitaria potranno recarsi negli esercizi alimentari e di beni fondamentali, come farmacie e parafarmacie, usfruendo di questo "bonus" per le loro necessità".

 Nello stilare la graduatoria, informa il primo cittadino, "sono stati esclusi chi riceve già altri redditi, come quello di cittadinanza, o chi potrà contare sulla cassa integrazione. Non abbiamo fatto assolutamente differenze tra le persone, ma era importante soddisfare le situazioni più critiche". "A tale proposito, vorrei ringraziare gli uffici dell'Asp San Vincenzo de' Paoli che hanno lavorato sodo per concludere le pratiche in così breve tempo", afferma l'assessore alle Politiche Sociali Ilaria Marianini.

A livello pratico, i beneficiari del bonus dovranno semplicemente mostrare la propria tessera sanitaria al negoziante, al momento di pagare il conto. Sarà poi il negoziante stesso a scansionare il codice a barre della tessera e, tramite una app scaricata sul cellulare e messa a disposizione dalla BCC Imolese Forlivese Ravennate, a scalare il totale dello scontrino dal plafond del beneficiario. Nello specifico, a Santa Sofia i fondi sono stati ripartiti in questo modo: un buono spesa di 100 euro per i nuclei composti da una sola persona, 200 euro ai nuclei composti da 2 persone, 300 euro ai nuclei composti da 3 persone, 350 a quelli composti da 4 persone e 400 euro ai nuclei composti da 5 o più persone.

"Il meccanismo è molto semplice e i beneficiari potranno fare la spesa in tutti i negozi di generi alimentari e farmacie aderenti – sottolinea Marianini. In totale abbiamo distribuito 23.134 euro, ovvero l'intera somma assegnataci - prosegue Marianini -. Voglio, poi, sottolineare che qualora dovessero arrivare altre risorse, anche tramite donazioni, potremo aiutare in futuro altre famiglie in difficoltà. Ricordo che abbiamo messo a disposizione un conto corrente per le donazioni (IBAN: IT53Y0306913298100000300157) e che le donazioni sono detraibili".

Come avevamo detto, il bonus è arrivato alle famiglie prima di Pasqua – dichiara il sindaco Valbonesi -. Speriamo che sia un piccolo messaggio positivo che possa alleggerire l'atmosfera in queste festività che, per la prima volta, trascorriamo nelle nostre case, senza i rituali che da sempre caratterizzano la nostra comunità: penso ovviamente alle celebrazioni religiose e alla processione del venerdì Santo, ma anche a tutti quegli appuntamenti sociali come l'allestimento delle vetrine di Pasqua e le fiera del Lunedì dell'Angelo, o al luna park tanto affascinante per i bambini. A nome mio e di tutta l'Amministrazione mando ai miei concittadini l'augurio di trascorrere una serena Pasqua e ricordo a tutti che riusciremo ad uscire da questa brutta situazione solo con l'impegno di tutti".

Mercoledì sono arrivate dalla Regione altre mascherine: "Nei prossimi giorni faremo altre consegne con l'aiuto dei volontari. Speriamo che nelle prossime settimane ci siano altri arrivi di dispositivi di protezione".

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